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Strategia market neutral

La strategia market neutral utilizza posizioni lunghe e corte per neutralizzare il rischio di mercato. Questo tipo di strategia essenzialmente annulla il beta del portafoglio, e quindi rende la sensibilità del portafoglio neutrale al mercato, ovvero il rischio diviene indipendente dal rischio di mercato. Per eseguire la strategia market neutral, il fondo acquisterà azioni ritenute sottovalutate e venderà allo scoperto azioni ritenute sopravvalutate, strutturando il portafoglio in un modo neutrale rispetto ai mercati, ai settori e all'ammontare complessivo delle posizioni lunghe e corte. La strategia market neutral diversifica il rischio del portafoglio in quanto il suo rendimento non è correlato con le tradizionali classi di attivo come azioni e obbligazioni, ma è legato all'abilità del gestore di identificare azioni sopravalutate e sottovalutate e dalla correlazione tra posizione lunghe e corte.Il vantaggio delle strategie market neutral è che si possono sfruttare idee...

Posizione lunga e corta

In finanza le posizioni lunghe e corte sono le posizioni che gli investitori possono assumere su un determinato titolo ed indicano se la posizione trarrà profitto da un rialzo del prezzo, nel caso della posizione lunga, oppure dal ribasso dei prezzi, per la posizione corta. Entrambe le posizioni possono essere create in maniera fisica oppure sintetica, attraverso l'utilizzo dei derivati. Posizione lunga (posizione long) La posizione lunga consiste nel trarre profitto dal rialzo del prezzo dello strumento. Una posizione lunga può essere creata acquistando un titolo oppure utilizzando gli strumenti derivati, come futures, opzioni e swap. A livello concettuale, con una posizione lunga, il profitto è teoricamente illimitato mentre la perdita di capitale è pari all'investimento iniziale, in quanto il valore minimo di uno strumento è pari a 0. Posizione corta (posizione short) La posizione corta consiste nel trarre profitto dal calo del prezzo di un determinato strumento....

Obbligazioni indicizzate all' inflazione

Le obbligazioni indicizzate all'inflazione offrono protezione contro il rischio di inflazione, indicizzando il valore della cedola o del valore a scadenza all'indice dei prezzi al consumo. Di conseguenza, nel obbligazioni indicizzate all'inflazione proteggono il potere d'acquisto dell'investimento. La caratteristica principale delle obbligazioni indicizzate all'inflazione è quindi che cedola e valore di rimborso è "reale" e  rimane costante durante la vita dell'obbligazione. Le classiche obbligazioni a tasso fisso offrono una cedola che rappresenta il tasso d'interesse nominale. Il valore reale ottenuto dall'investitore è però il tasso d'interesse nominale decurtato dall'inflazione. Quindi l'inflazione è uno dei nemici principali dell'investimento in titoli di reddito fisso in quanto diminuisce il potere d'acquisto delle cedole ricevute e del capitale rimborsato a scadenza. Proteggendo dal rischio di inflazione, le ...

ETF: replica fisica e replica sintetica

Gli ETF non replicano tutti gli indici allo stesso modo ma utilizzano due strategie di replica: la replica fisica e la replica sintetica. ETF a replica fisica La replica fisica consiste nell'acquistare "fisicamente" i titoli che compongono l'indice. La replica fisica si distingue in due metodologie: ETF a replica fisica completa L'ETF a replica fisica completa acquista tutti i titoli proporzionalmente al loro peso nell'indice replicato in modo da minimizzare il tracking error (differenza di performance tra l'ETF e l'indice). La replica fisica completa è utilizzata normalmente per gli indici principali come l'S&P 500, il DAX , il FTSE 100 e cosi via ETF a replica fisica a campionamento (ottimizzazione) Nel caso dell'ETF a replica fisica a camminamento, definita anche ottimizzazione, non vengono acquistati tutti i titoli ma ne vengono acquistati solo un campione. I titoli vengono selezionati per rappresentare al meglio l'anda...

Tracking error volatility

La tracking error volatility rappresenta la differenza di volatilità tra un fondo e il proprio indice di riferimento. La tracking error volatility di un fondo a gestione attiva, il cui obiettivo è battere il proprio benchmark di riferimento, sarà maggiore di un fondo a gestione passiva, il cui obiettivo è quello di replicare l'indice. La tracking error volatility può anche essere negativa. Ciò accade quando la volatilità del fondo è inferiore alla volatilità del benchmark. Ti potrebbe interessare anche: Tracking error Information Ratio

Tracking error

Il tracking error è la differenza di performance, in termini di rendimento e volatilità, di un fondo rispetto al suo benchmark. Per i fondi di investimento a gestione attiva, che hanno l'obiettivo di battere il benchmark, il tracking error sarà maggiore, in quanto il gestore avrà una composizione di portafoglio diversa dall'indice, dando maggior peso a titoli ritenuti sottovalutati e minor peso ai titoli ritenuti sopravvalutati. Per le gestioni passive invece, come gli ETF, il tracking error sarà prossimo allo 0, in quanto l'obiettivo della gestione è replicare l'indice di riferimento, con il portafoglio che avrà lo stesso profilo in termini di rischio e rendimento. Nell'ambito della replica passiva, il tracking error diminuirà con una replica fisica dei titoli, ovvero quando tutti i titoli che compongono l'indice sono detenuti dal fondo e aumenterà con m metodi di replica sintetica. Ti potrebbe interessare anche: Tracking error volatility Information Ra...

Obbligazioni equity-linked

Le obbligazioni equity-linked sono obbligazioni la cui cedola o valore di rimborso finale, sono legati all'andamento del prezzo di una azione. Questo tipo di obbligazione può essere con o senza cedola e prevede un rimborso minimo garantito dall'emittente.  Per le obbligazioni equity-linked zero coupon, questo significa che l'investitore ha la garanzia di ricevere almeno una data percentuale del capitale investito, anche qualora l'azione dovesse subire un brusco calo. Questo significa che qualora ci fosse un crollo del prezzo dell'azione al quale l'obbligazione è legato, il valore di rimborso dell'obbligazione equity-linked non avrebbe lo stesso rendimento dell'azione, ma la perdita sarebbe attutita dalla garanzia del valore minimo di rimborso. Questo vuol dire che si è esposti al rischio di credito dell'emittente, che potrebbe non essere in grado di rimborsare il capitale. Per le obbligazioni equity-linked provviste di cedola invece, il r...