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CFD: cosa sono e come funzionano

I CFD (Contract For Difference) sono contratti derivati dove il venditore del CFD paga al compratore la differenza di prezzo dell'attivo sottostante al CFD quando è aperta la posizione e il prezzo del sottostante del CFD al momento in cui cui la posizione è chiusa. Per questo motivo i CFD si chiamano contratti per differenza.  Se il valore del sottostante al momento della chiusura del contratto è aumentato, il venditore del CFD pagherà al differenza al compratore, con quest'ultimo che quindi avrà un profitto. Al contrario, se il prezzo del sottostante il CFD è calato, il compratore pagherà la differenza la venditore del CFD, che avrà un profitto. Quindi il compratore di CFD ha una posizione lunga sull'attivo sottostante, in quanto trae un profitto dall'aumento del prezzo del sottostante mentre il venditore del CFD ha una posizione corta sul sottostante, in quanto trae un profitto dal calo del valore del sottostante. Come altri derivati, i CFD sono un prodotto ...

Opzioni su futures

Le opzioni su futures sono opzioni che hanno come sottostante contratti futures.  Un opzione call su futures da il diritto, ma non l'obbligo, di acquistare un future ad un prezzo prefissato entro una data prestabilita. Le opzioni put su futures invece danno il diritto, ma non l'obbligo, di vendere il futures  sottostante.  Le opzioni su futures sono utilizzate quando per avere un'esposizione all'attivo, il mercato dei futures, rispetto al mercato spot, è molto più liquido ed efficiente. Un esempio è il mercato delle commodities, dove gli scambi avvengono per la maggior parte sul mercato dei futures, che è molto più sviluppato del mercato spot. Molte opzioni su futures hanno la medesima scadenza del contratto futures sottostante, in questo modo le opzioni su futures sono in effetti opzioni sull'attivo sottostante. Ti potrebbe interessare anche: Futures: cosa sono e come funzionano Opzioni call e put

Derivati su commodities

I derivati su commodities sono strumenti derivati che hanno come sottostante materie prime. Esistono  derivati su prodotti agricoli, bestiame, metalli preziosi e industriali, e risorse energetiche. Nel mercato dei derivati su commodities sono presenti operatori che desiderano coprire il rischio derivante dalla fluttuazione del prezzo delle materie prime, speculatori il cui obiettivo è speculare sulla futura direzione del prezzo delle materie prime e operatori che compiono operazioni di arbitraggio. Le aziende possono utilizzare i derivati su commodities per coprire il rischio di fluttuazione di materie prime he rappresentano gran parte dei loro ricavi o dei loro costi. Ad esempio le aziende   che effettuano la sola attività di esplorazione nel settore petrolifero possono utilizzare i derivati per vendere il petrolio ad una data futura a un prezzo predeterminato. Altro esempio sono le linee aeree che desiderano coprire il rischio di oscillazione del prezzo del carburante,...

Derivati su valute

I derivati su valute sono strumenti derivati dove il sottostante è rappresentato da una valuta. Nel mercato dei derivati su valute partecipano sia società che utilizzano i derivati per coprire il rischio di cambio derivante dall'operare nei mercati esteri, sia speculatori che utilizzano i derivati su valute per  speculare sulla direzione futura delle valute. I principali strumenti derivati su valute sono forward, futures, opzioni e swap: forward e futures: permettono di scambiare la valuta in una data futura ad un cambio prestabilito  opzioni: danno il diritto ma non l'obbligo di acquistare o vendere una valuta ad un cambio prefissato entro una data prestabilita swap: permettono di scambiare ad inizio contratto le valute oggetto dello swap per un controvalore pari al valore nozionale del contratto. Alla scadenza del contratto gli importi saranno scambiati nuovamente. Durante la vita  dello swap sono previsti pagamenti periodici. Ti po...

Derivati: cosa sono e come funzionano

I derivati sono strumenti che derivano il proprio valore da un altro attivo, definito sottostante. I derivati hanno la forma di contratti tra due parti, il compratore, che assume una posizione lunga e conseguentemente trae un profitto dal rialzo del prezzo del sottostante, e il venditore, che assume una posizione corta, e di conseguenza trae profitto dal calo del prezzo del sottostante. I derivati possono essere divisi in due macro categorie, la prima dà la possibilità di fissare il prezzo del sottostante da scambiare ad una data successiva. Le parti quindi si obbligano a scambiare il bene ad un prezzo ed ad una data predefinita. Il classico esempio di questa categoria di derivati sono i futures. La seconda macro categoria di derivati invece fornisce ad una parte il diritto, da esercitare entro una determinata data. di acquistare o vendere il sottostante ad un prezzo prefissato, dietro pagamento di un premio. La controparte, una volta che il compratore decide di esercitare il pro...

Derivati sui tassi di interesse

I derivati sui tassi di interesse sono strumenti derivati dove il sottostante è rappresentato dal tasso di interesse. Opzioni, swap e futures su tassi di interesse permettono di gestire il rischio di tasso di interesse in maniera efficiente e a due costo relativamente contenuto e vengono utilizzati per coprire il rischio di tasso di interesse o di speculare sulla direzione futura dei tassi interesse.  Esempi di utilizzi dei derivati finanziari sui tassi di interesse sono:  modificare la duration del portafoglio obbligazionario, trasformare un tasso fisso in tasso variabile e viceversa e infine limitare  l'oscillazione della cedola in obbligazioni a tasso variabile.  Ti potrebbe interessare anche: Interest rate cap e interest rate floor Opzioni su tassi di interesse

Opzioni su obbligazioni

Le opzioni su obbligazioni danno il diritto, ma non l'obbligo, di acquistare o vendere un titolo obbligazionario ad un prezzo predefinito entro una data prestabilita. Le opzioni call su obbligazioni danno il diritto di acquistare un'obbligazione ad una prezzo prefissato mentre le opzioni put su obbligazioni danno il diritto di vendere ad un prezzo predefinito i titoli obbligazionari dell'emittente di riferimento. Le opzioni su obbligazioni possono essere americane o europee e possono essere scambiate in mercati regolamentati o in mercati over-the-counter. Acquistare opzioni su obbligazioni è equivalente ad acquistare titoli obbligazionari dell'emittente di riferimento, esponendo il possessore sia al rischio di credito dell'emittente che al rischio di tassi di interesse. Esistono opzioni su tassi di interesse e opzioni credit-spread che permettono di separare l'esposizione ai due rischi. Le opzioni su tassi di interesse permettono di avere esposizione al so...