Gli ETF short permettono di avere un posizione corta, "short", sull'indice replicato dall'ETF. Quindi e l'indie di mercato calerà di prezzo, l'ETF short generare un profitto per l'investitore. Al contrario, se l'indice sue, il prezzo dell’ETF short scenderà.
Per generare la posizione corta, l'ETF short può utilizzare derivati o vendere allo scoperto i titoli. Esistono ETF short con leva, che generano una posizione corta con leva sull'indice, amplificandone il movimento inverso. Ad esempio se l'indice dovesse scendere dell'1%, l'ETF short senza leva salirebbe dell'1% mentre invece un ETF short con leva 2 salirebbe del 2%.
Dato che l'ETF short ha un'andamento opposto rispetto all'indice, se si detiene in portafoglio l'ETF per più di un giorno potrebbe verificarsi uno scostamento rispetto all'andamento dell'indice per via dell'effetto della capitalizzazione, che agendo su andamenti opposti, genera effetti contrastanti. Ad esempio, se l'indice cala dell'1% per due giorni di fila, con partenza pari 100, sarebbe a 99 dopo il primo giorno, e 98,01 dopo il secondo giorno per un calo del 1,99%. l'ETF short senza leva, anch'esso quotato a 100, varrebbe 101 alla fine del primo giorno e 102,01 alla fine del secondo giorno per un rendimento pari a 2,01%. La differenza aumenterà se si utilizza un ETF short con leva e con periodi di detenzione in portafoglio più lunghi. sfruttando l'effetto della capitalizzazione composta, la situazione ideale per l'utilizzo degli ETF short è un mercato in continuo calo.
Qualora invece l'indice dovesse continuare a salire, sessione dopo sessione, l'effetto della capitalizzazione composta aiuta la performance dell’ETF short in quanto le perdite sarebbero applicate a valori sempre minori. Se ad esempio l'investitore dovesse avere in portafoglio un ETF sull'indice MSCI World e decidesse di acquistare un ETF short sul MSCI World, la pozione netta sarebbe in positivo, in quanto la capitalizzazione composta ha effetti maggiori reinvestendo a livelli più alti.
Il problema degli ETF short sorge in mercati volatili, con susseguirsi di sessioni positive e negative. Ad esempio se l'indice fa +5% e +5% e -5% in tre sessioni, ipotizzando una partenza da 100 dopo 3 giorni si avrà un rendimento pari al 4,74%. L'ETF short, anch'esso partito da 100, avrà un rendimento pari a -5%,-5% e + 5% per un rendimento pari al -5,24%. Anche qui periodo di detenzione maggiori e l'utilizzo di ETF short con leva ampliano la differenza.
Gli ETF short possono essere utili per strategie tattiche di brevissimo periodo o se si prevedono trend ribassisti.
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