Passa ai contenuti principali

Obbligazioni reverse convertible


Le obbligazioni reverse convertible sono obbligazioni convertibili dove l'opzione di conversione è a favore dell'emittente, e non dell'investitore. Per l'investitore, l'obbligazione reverse convertible è data dall'obbligazione ordinaria con allegata la vendita di un opzione put. Per questo motivo, l'obbligazione reverse convertible paga una cedola maggiore rispetto ad una obbligazione ordinaria comparabile, perchè l'investitore si assume il rischio che l'obbligazione venga convertita in azioni che hanno un valore minore del valore nominale del bond.
Al contrario di una obbligazione convertibile tradizionale, l'investitore avrà un rendimento maggiore rispetto all'investimento in una obbligazione ordinaria, qualora l'obbligazione non venga convertita, in quanto incasserebbe una cedola maggiore. 

Ti potrebbe interessare anche:

Commenti

Post popolari in questo blog

Passivo non corrente

Il  passivo non corrente  è composto dalle passività di bilancio che sono dovute dopo 12 mesi. Rientrano nel  passivo non corrente  i debiti finanziari a lungo termine termine. Ti potrebbe interessare anche: Passivo corrente Attivo non corrente